Giornata Internazionale della felicità, un sondaggio

Da Epicuro a Muccino, fino ad arrivare all’ONU che ha deciso di dedicargli una giornata per celebrarla in tutto il mondo. Nel Bhutan, un piccolo stato montuoso dell’Asia, il FIL (Felicità Interna Lorda) è da anni l’indicatore di riferimento per calcolare il benessere della popolazione. E il Dalai Lama ne è un convinto sostenitore. Insomma, la ricerca e il raggiungimento della felicità sono di fondamentale importanza per l’umanità. Ed è per questo che, in occasione della Giornata Internazionale della felicità, Meetic, il servizio di incontri leader in Europa, ha chiesto ai suoi utenti quali sono i momenti di piacere che li rendono più felici  in assoluto.

Ecco il podio: al primo posto con il 62% delle preferenze “trascorrere una serata intima davanti al camino”, al secondo con il 54%ridere fino alle lacrime” e al terzo “godersi il momento” con il 53%. A quanto pare è vero quindi, la felicità risiede nelle piccole cose! A pensarla così sono senza dubbio i norvegesi e i danesi: i primi perché hanno dato vita alla parola hygge (star bene), i secondi perché hanno fatto di questo concetto una sorta di mantra, indicando con il termine un’atmosfera accogliente e piacevole data da particolari momenti.

L’indagine[1] condotta da Meetic ha dunque rivelato che per i single italiani hygge vuol dire gioire per un complimento inaspettato o un tramonto mozzafiato, come sostiene il 52% del panel. E non solo: anche l’abbraccio di un amico sincero (47%), il sorriso di uno sconosciuto (42%), un massaggio rilassante (41%), una lunga passeggiata (38%) e avere abbastanza tempo libero oltre il lavoro (38%) rendono tutti veramente felici.

E nel resto d’Europa come la pensano? Per il 71% dei single tedeschi interpellati[2], ad esempio,  godersi l’attimo è l’hygge più importante, seguito con il 63% dal poter essere davvero se stessi e da una cena tra amici senza badare alla quantità di cibo e alcol ingeriti, come sostiene il 51%. Per gli spagnoli[3] invece, altro che movida: dai dati emersi pare apprezzino maggiormente la bellezza di momenti più tranquilli, a cominciare dal vedere un film sotto le coperte quando fuori piove (50%), leggere un libro sdraiati sul divano (23%) o fare una rilassante doccia calda (17%).